Se sognate una fuga aristocratica a meno di un’ora da Parigi, c’è un luogo che incarna lo sfarzo e la storia di Francia ancor prima che nascesse la leggenda di Versailles. Il Castello di Fontainebleau, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO, è stato per oltre otto secoli la dimora prediletta di sovrani e imperatori, immerso in una delle foreste più affascinanti d’Europa.
Un viaggio nel tempo tra sale reali e cortili monumentali
Nato come fortezza nel XII secolo, il castello deve la sua straordinaria trasformazione a Francesco I, che nel 1528 lo trasformò in un capolavoro del Rinascimento con l’aiuto di celebri maestri italiani. Tra le sue mura hanno vissuto ben 34 re e due imperatori, tra cui Napoleone Bonaparte, che proprio qui firmò la sua storica abdicazione nel Cortile dell’Addio.
Oggi i viaggiatori possono perdersi tra le sue 121 sale aperte al pubblico, ammirando la sbalorditiva Galleria di Francesco I, la maestosa Sala da Ballo e l’unica Sala del Trono napoleonica ancora perfettamente conservata in Francia.
Giardini imperiali e attività esclusive nella natura
La vera magia di Fontainebleau si estende all’esterno. I suoi giardini monumentali, impreziositi da canali ornamentali e dalla celebre Scalinata a Ferro di Cavallo, invitano a passeggiate rigeneranti e gite in barca. Per chi cerca un’esperienza attiva ed esclusiva, la circostante Foresta di Fontainebleau offre oltre 220 chilometri quadrati di natura incontaminata, celebre in tutto il mondo per il trekking d’élite e il bouldering.
Fonte originale: SiViaggia
