Addio alla Casa della Trota: la storica icona del Garda diventa ciclovia

Spettacolare ciclovia a strapiombo sulle acque azzurre del Lago di Garda, circondata da montagne maestose.

Il fascino intramontabile del Lago di Garda si prepara a vivere una profonda trasformazione. La celebre Casa della Trota, storico hotel e ristorante di lusso letteralmente aggrappato alla falesia a Riva del Garda, è stata acquistata dalla Provincia autonoma di Trento per un investimento di 2,3 milioni di euro. Il suo destino? Sbloccare il tracciato e lasciare spazio al completamento della spettacolare Ciclovia del Garda.

Un progetto tra mobilità dolce e recupero ambientale

La splendida struttura panoramica, per decenni simbolo dell’ospitalità d’élite e oggi in stato di abbandono, vedrà la demolizione delle sue parti più deteriorate e prive di vincoli architettonici. Al suo posto nascerà un suggestivo percorso all’aperto di circa 300 metri che collegherà la galleria Orione alla foce del Ponale, offrendo ai cicloviaggiatori e agli amanti delle vacanze attive una vista mozzafiato sospesa tra acqua e roccia. Il nucleo storico più antico dell’edificio sarà invece salvato e restaurato.

Dalle star del cinema alla ciclovia del futuro

Nata come osteria nell’Ottocento e trasformata in un esclusivo hotel con terrazza a sbalzo negli anni del boom economico, la Casa della Trota (noto anche come Hotel Ponale) ha ospitato icone del calibro di Monica Vitti, Fausto Coppi e l’ex cancelliere tedesco Willy Brandt. I lavori di riqualificazione inizieranno a ottobre 2026, subito dopo la fine della stagione estiva, per regalare al Garda un nuovo e indimenticabile tratto dedicato al turismo sostenibile di lusso.

Fonte originale: SiViaggia