Vacanze nei resort: l’estate parte in ritardo ma trionfa il last-minute

Piscina a sfioro di un resort di lusso circondata da palme al tramonto

Il turismo organizzato italiano lancia segnali positivi per le vacanze estive, pur dovendo fare i conti con un avvio ritardato e l’impatto dell’inflazione sui trasporti. Secondo i dati dell’Osservatorio Aidit Federturismo Confindustria, oltre il 64% delle agenzie di viaggi registra vendite stabili o in crescita per l’estate, segnando un progressivo ritorno alla fiducia da parte dei viaggiatori dopo le incertezze geopolitiche.

La rivincita delle vacanze nei resort e il boom del last-minute

Sebbene il desiderio di partire sia rimasto intatto, le abitudini d’acquisto sono profondamente cambiate. Quest’anno si assiste a una netta riduzione dell’anticipo di prenotazione: quasi la metà degli operatori rileva una finestra d’acquisto estremamente ridotta, con un forte sbilanciamento verso le offerte last-minute per soggiorni in villaggi turistici e resort. Le cancellazioni, che avevano preoccupato il settore nei mesi passati, sono ormai un fenomeno superato.

Caro voli e destinazioni calde: dove vanno gli italiani

Le mete preferite per l’estate si concentrano in Italia e nell’Europa mediterranea, con un forte ritorno di interesse per il Mar Rosso, l’Egitto e le formule crociera. A condizionare le scelte è soprattutto il costo dei biglietti aerei: per far fronte ai rincari, molti viaggiatori scelgono destinazioni raggiungibili in auto o optano per la comodità dei pacchetti all-inclusive. Per quanto riguarda il budget, oltre il 40% delle famiglie destina alla vacanza una cifra inferiore ai 2.000 euro, mentre un terzo si attesta tra i 2.000 e i 3.000 euro per soggiorno.

Fonte originale: L’Agenzia di Viaggi